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SEO per le aziende locali: come capire se il preventivo è fatto bene

local-seo

 

 Quando è necessario fare SEO? Ottimizzare il proprio sito sui motori di ricerca, nel tentativo di attirare nuovi clienti è sempre utile. Ma la nostra domanda è volutamente provocatoria: Quando è necessario spendere dei soldi per fare SEO in modo professionale?

La SEO è diventata una moda, tuttavia quando viene richiesto un preventivo ad un'agenzia ci sono diversi aspetti che bisogna conoscere e studiare rigurdo al sito e soprattutto focalizzarsi sull'azienda che lo sta richiedendo. Partiamo da una domanda:

Fare seo per un'azienda a livello locale è necessario? 

La domanda di posizionamento su Google di siti aziendali a livello local ha generato un aumento esponenziale di richieste di preventivi SEO per tutto il 2017. Sulla base di questa domanda ci siamo concentrati nell'analisi del ruolo che giocano le ricerche locali nell'ambito del processo di acquisto delle persone.

Anche perchè abbiamo notato che molti consulenti usano dei preventivi SEO a "template" cioè standard, su questo non vogliamo commentare, ma siamo sicuri che un preventivo SEO fatto in modo serio è come un vestito fatto su misura e non può essere standardizzato.

Per fare un buon preventivo SEO è necessario fare molte domande relative all'azienda che lo richiede, domande non solo tecniche relative al sito web aziendale, ma capaci di capire le condizioni generali del business nel quale l'azienda si trova a competere. Il preventivo SEO deve integrarsi ad un business plan altrimenti si rischia di spendere soldi senza scopo pratico.

Fare SEO territoriale ha un senso o è uno spreco di risorse? Una risposta che l'imprenditore deve sapere dare e che spesso i consulenti SEO volutamente ignorano quando eseguono un preventivo SEO.

Il vostro business locale ha veramente bisogno di un sito web  e di fare SEO?  Ad esempio fare linkbuilding per un sito che punta tutto sul mercato local, il quale fornisce servizi di vicinato non ha senso. Cerchiamo di approfondire quando è conveniente fare SEO per le aziende locali.

1) SEO LOCAL: comprendere la geografia del territorio

Studiare e comprendere la geografia del territorio in relazione al servizio cui il sito si riferisce. La pratica e la conoscenza del territorio di riferimento dell'azienda determinano le caratteristiche della sua presenza sul web sia con il sito che con i diversi social network. In questo campo non esiste una regola generale. Tuttavia tramite l'analisi dell'azienda e della città dove si opera, possiamo definire piani e strategie.

2) L'utilità del SEO per le aziende locali

Fare SEO per un'azienda locale è veramente utile? I servizi SEO possono essere costosi e richiedono un impegno duraturo in termini di costi ed energie che potrebbero essere incanalati diversamente. Il professionista esperto di posizionamento sui motori di ricerca ha bisogno di essere competente in marketing. Può capitare di trovare la figura professionale competente.

Tuttavia, un esperto di SEO non è necessariamente un esperto di marketing: è bene chiarire questo punto, per non creare false aspettative. Si tratta in effetti di figure professionali distinte.

Assistiamo negli ultimi tempi a consulenze SEO fatte a sproposito, ad operazioni di linkbuilding per attività o aziende che non ne avrebbero veramente bisogno. Per ragioni di tendenza o per un fatto di moda del momento si spendono risorse aziendali importanti in attività SEO che in realtà non sono necessarie o temporalmente azzeccate. Pur partendo da un budget limitato, di 500€ al mese, da investire in SEO, le aziende avrebbero maggior rientro posizionando un cartellone in un paio di posti strategici del paese o della città dove operano.

Le PMI sanno che bisogna evitare sprechi di risorse ed energie, qundi consigliamo di rivolgersi a consulenti che prima di parlare di SEO sono capaci di fare una buona ricognizione della vostra situazione aziendale. Il punto fondamentale è questo: bisogna capire l'azienda e il territorio a 360 gradi.

Senza dilungarci, assicuratevi di avere un quadro complessivo della vostra attività professionale o aziendale, prima di muovervi nel campo SEO. Esempio: al proprietario di una gelateria in una città di 25 mila abitanti, il SEO non serve, dato che una buona pagina Facebook e qualche gelato gratis per i bambini o altre promozioni studiate ad hoc, possono portare molti più clienti rispetto alle solite manfrine e ai tecnicismi inutili del web marketing.

Facciamo il punto: il vostro ristorante non è pieno ogni sera? Magari date un'occhiata al menù degli altri ristoranti della zona, create qualche evento di intrattenimento, magari con una serata danzante, o una festa a tema. Ancora una volta la creazione di un'offerta specifica, un buono sconto da cinque euro, ad esempio, da promuovere sempre tramite Facebook o altri social network, potrebbero fare al caso vostro. Questo esempio dipende sempre dalla geografia: se il vostro locale si trova a Velletri potrebbe funzionare. Se invece siete ubicati a Milano, sui Navigli, conviene rivolgersi a chi si occupa di SEO, sicuramente. In conclusione, dipende molto dall'attività e dalla città dove operate.

3) SEO Local: controllare i volumi di ricerca delle keyword

Questo è l'aspetto più tecnico dalla faccenda. Un dato che serve per prendere una decisione. Se vi siete confrontati con un'agenzia SEO che vi ha fatto un preventivo e che non ha parlato o fatto menzione di questo dato conviene fermarsi prima di proseguire. Dovete sapere quante persone cercano su Google i servizi che offrite. Se questo dato non è disponibile o è troppo esiguo, vi conviene lasciar perdere perché il servizio SEO non vi serve. Sono dati che dovete chiedere sempre a chi vi sta facendo il preventivo.

Uno dei punti fondamentali che abbiamo evidenziato in questo articolo è quello di stabilire quando e dove serve fare SEO. Ricordate: è sempre importante avere le idee chiare sul vostro piano di marketing online. Prima di scegliere il vostro preventivo SEO fatevi consigliare al meglio da una persona esperta nel settore. Ricordate che pubblicità che fa la differenza è quella utile che serve davvero ad aumentare il fatturato. Da un punto di vista pratico la SEO è uno strumento del marketing online: prima di usarla è meglio sapere a cosa serve davvero e se è utile ai fini della vostra strategia per stare bene sul mercato.

Conclusioni: preventivi SEO

Viviamo in un periodo in cui il commercio elettronico non rappresenta più una semplice nicchia di mercato. E' vero esattamente il contrario. Sul web spesso si conducono le migliori battaglie, a colpi di marketing e di strategie per sfruttare al meglio il proprio potenziale. Per questo motivo quando si decide che strategia scegliere bisogna avere un quadro il più ampio possibile. Il senso è sempre lo stesso: chi si muove sul web, a livello aziendale lo fa per essere più visibile su internet, ma la modalità degli acquisti delle persone rimane ancora ferma al punto vendita fisico e mediamente chi acquista lo fa a poca distanza da dove si trova. Ed è qui che entra il ballo il discorso di un'ottimizzazione SEO in chiave locale. Negli ultimi anni i cambiamenti di comportamento dei consumatori muta con una certa frequenza e rapidità. In particolare il rapporto tra retail digitale e fisico sta mutando sistematicamente. Per questo motivo sia i grandi brand che le piccole realtà locali decidono di investire nella promozione online, che se curata in modo serio e professionale può fungere da supporto effettivo per la distribuzione dello store.

Linkbuilding per Gambling: come usare l'anchor text

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Un terreno minato per chiunque voglia fare soldi con il linkbuilding è quello di pubblicare link a siti di giochi d'azzardo. Si corre il rischio reale di essere penalizzati da Google e ghettizzati, ma se si pratica il linkbuilding seguendo alcuni accorgimenti fare linkbuilding con siti di casinò, poker e scommesse sportive offre grandi soddisfazioni.

Prima di tutto i webmaster italiani devono linkare solo siti con licenza AAMS (Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato) gli unici operatori che possono offrire il gioco d'azzardo, il Gambling, in maniera legale in Italia. Per ottenere dei backlink di qualità è necessario diversificare la struttura dei testi dove piazzare i link, cioè usare in modo strategico l'anchor text o come qualcuno italianizzandole le chiama "ancore"

Tipologia di anchor per fare linkbuilding per il gambling: 9 ESEMPI

 

1- Corrispondenza esatta con le anchors

Le esatte corrispondenze di anchors sono il fondamento su cui si basa tutto il concetto di anchor text. Queste hanno il potere di migliorare il posizionamento, ma hanno anche il rischio di subire penalizzazioni.

Una corretta ed esatta corrispondenza di anchor, qualunque sia la vostra parola chiave di destinazione, è fondamentale per la pagina di destinazione del link.

Esempio: se “calcio scommesse” è il mio obiettivo come parola chiave, allora il mio esatto anchor match sarà “calcio scommesse”.

 

2- Branded Anchors

Le branded anchors sono le parole che vanno ad utilizzare il nome del marchio stesso all’interno della anchor.

Frase di esempio: “Con williamhill si può scommettere sul calcio”

Anchor generiche

Le anchor “Generiche” sono un tipo di anchor che spesso si utilizza come Call to action (CTA):

"clicca qui"

"leggi qui"

“vai a questo sito”

In una frase del tipo: “clicca qui se sei alla ricerca di scommesse sportive” - “clicca qui” è l'anchor generica che fa anche da call to action.

 

3- Anchor link nudi

Gli anchor link nudi, sono quelle anchor che utilizzano la URL in maniera grezza, ovvero scoperta all’interno del testo.  E’ considerato un link “nudo”.

Esempi:

www.888sport.com/

www.888sport.com

888sport.com/

888sport.com


4- Link senza Anchor, Image Anchor

Questo è un po' più complicato come strategia ed è spesso quello che i grandi marchi stanno facendo in questo periodo. Se sia voluta o no, resta comunque una buona idea.

Il modo più semplice per costruire un “noText” anchor è attraverso le immagini.

Il collegamenti con l’immagine per ogni campagna è un ottimo modo per diversificare il vostro profilo, sempre all’interno del discorso anchors.

Google utilizza il tag “ALT”, come anchor text in un'immagine.

Se si lascia il campo vuoto, si otterrà un “notext” anchor, come abbiamo detto sopra.


5- Brand + Keywords Anchor

Questo è un altro ottimo modo per rimanere “sicuro” e per la costruzione di un profilo di anchor naturale e diversificato.

Usiamo quindi “888sport”, come il marchio e come obiettivo di parole chiave come “scommetti sulla corsa di cavalli”.

In questo caso l’anchor text sarebbe simile a questa:

“Scommesse sulle corse di cavalli con 888sport”

“Scommesse sulla Premier League 888sport”

Stiamo semplicemente combinando la parola chiave di destinazione con il vostro marchio.

 

 6- LSI ANCHOR

“LSI” è l'acronimo di “Latent Semantic Indexing”.

In realtà si tratta di una maniera di creare delle varianti della parola chiave principale.

Quindi, se ho scelto come target “calcio scommesse”, poi alcune parole chiave LSI sarebbero:

“Calcio scommesse”

“suggerimenti calcio scommesse”

“siti di scommesse calcio”

“Calcio scommesse online”

 

7- Partial Match Achor

Le corrispondenze parziali sono molto simili all’ LSI. La grande differenza è che si sta creando la variazione di testo di ancoraggio invece di utilizzare uno strumento.

Ecco alcuni esempi di destinazione parola chiave “link building”:

“Conoscere il calcio scommesse”

“Guida calcio scommesse qualità”

“Questo articolo calcio scommesse”

Utilizzare la partial match anchor spesso perché è un modo molto naturale di collegamento a un altro sito web.

 

8- Anchors lunghe

Le anchors lunghe sono in realtà un'estensione del partial match tranne per il fatto che sono un po' più lunghe.

Ecco alcuni esempi di “testo di ancoraggio”:

“Quote per Andy Mary per vincere a Wimbledon”

“Come posso giocare Trixi con le scommesse sportive?”


9- Anchor Co-Occurrence/Co-Citation strategy

Costruire in maniera rilevante una anchor senza l’esatto match anchor. Dal momento che non si prevede di utilizzare una tonnellata di testo di ancoraggio ricchi di parole chiave, avrete bisogno di un modo per creare pertinenza per i link.

Ricordate: essere pertinenti è la cosa migliore da fare nella costruzione di collegamento.

Per ottenere l'effetto “co-occorrenza”, che si sta per inserire la parola chiave di destinazione da qualche parte intorno al testo di ancoraggio.

E 'meglio inserire il vostro parola chiave di destinazione più vicino possibile l'ancora possibile.

Non c'è bisogno di essere, ma non è l'ideale.

Sempre valore di fare ciò che è naturale rispetto al fare quello che potrebbe essere considerato come “spam” o “manipolativo”.

Esempio # 1: Anchor Generico

Obiettivo Parola chiave: “anchor text”

Anchor Text: “andate qui”

“Se siete alla ricerca di ulteriori informazioni sul testo di ancoraggio andare qui subito.”

Esempio # 2: Branded Anchor

Obiettivo Parola chiave: “anchor text”

Anchor Text: “Gotch SEO”

“L’anchor è il testo visibile e cliccabile in un link. Per ulteriori informazioni approfondite vi consigliamo di leggere questo articolo da Gotch SEO “.

Esempio # 3: Naked Link

Obiettivo Parola chiave: “anchor text”

Anchor Text: “http://www.gotchseo.com/anchor-text/

“Per ulteriori informazioni approfondite su testo di ancoraggio Consiglio vivamente questo articolo:. Http://www.gotchseo.com/anchor-text/”

 

Concludendo: inserire il vostro anchor text per avere contenuti sempre più pertinenti

Bisogna creare un contenuto sempre buono e all’altezza su cui far girare al meglio il proprio link al fine aumentare il loro potenziale. Il testo è come un vestito, deve essere di buona qualità per avere il giusto effetto.

Google è in grado di comprendere la rilevanza di un link senza la necessità di spingere centinaia di anchor match. Bisogna fare attenzione e lavorare correttamente.

5 regole per migliorare il proprio business utilizzando Facebook

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Migliorare oggi il nostro business grazie a Facebook e più in generale con i social network, non solo è possibile, ma è diventato obbligatorio. E’ su Facebook che le aziende più dinamiche e capaci trovano un nuovo sistema di comunicazione per veicolare informazioni in continua evoluzione. Non solo, visto che oggi i social network sono in grado di influenzare radicalmente le scelte di acquisto di altri utenti in modo più decisivo e convincente.

Per questo motivo fare marketing di successo su Facebook è diventato così importante, e in certi casi fondamentale. Aumentare la notorietà, stimolando la domanda, per incrementare le vendite. Gli strumenti aziendali di Facebook oggi ci aiutano a fare tutto e spesso rappresentano una vera e propria svolta su cui basare il proprio target in ottica di business.

Essere brevi e concisi, ma significativi

Su Facebook bisogna utilizzare un linguaggio dinamico, conciso e significativo. Questo vuol dire che per le descrizioni dei prodotti bisogna avere il dono della sintesi. Nello stesso tempo quello che andiamo a comunicare determina la nostra capacità di renderci visibili. L’azienda che usa Facebook lo fa per aumentare il proprio bacino di utenti, e quindi dovrà utilizzare un linguaggio aggressivo, ma non fuori luogo. Il tutto va ben equilibrato anche con il contenuto del vostro post. Le infografiche sono diventate un modo per comunicare con il pubblico in maniera spesso molto corretta ed efficace. Per aumentare l'interesse verso la propria azienda e il sito web, è consigliabile aggiungere brevi descrizioni e link di riferimento utili per il potenziale cliente.

Aggiungi una Call-To-Action alla tua pagina Facebook

Negli ultimi anni Facebook ha apportato delle significative modifiche che in ottica di pagine aziendali fanno sempre più la differenza. In particolare la funzionalità che ti permette di aggiungere uno tra sette tasti con la call-to-action sulla tua immagine di copertina. Puoi scegliere tra le diverse opzioni, a cui poi dovrai aggiungere l'URL di destinazione: “Iscriviti”, “Acquista ora”, “Contattaci”, “Prenota subito”, “Usa l'applicazione”, “Guarda il video”, “Gioca”.

Compila in maniera corretta ed esaustiva la sezione Informazioni

Non scordarti di migliorare e studiare con attenzione il campo denominato Informazioni della tua pagina Facebook. L'anteprima appare sulla parte sinistra della pagina ed è un delle prime cose che nota il visitatore. Qui puoi aggiungere anche gli avvenimenti importanti per la storia aziendale, come la data di fondazione o il lancio di un prodotto. Occhio anche alla sezione Traguardi, Offerte, ecc…

L’importanza delle inserzioni sui social network oggi

Non esiste un approccio pubblicitario univoco per il tuo business. Un'inserzione di un'auto per famiglie ad esempio è diversa rispetto a un'inserzione sempre di auto di tipo sportivo, e quindi diciamo per un single. Ogni persona, oggi ha un diverso target. Bisogna quindi essere capaci di differenziare il proprio prodotto in base ai segmenti di pubblico a cui ci si rivolge. Anche vendendo lo stesso tipo di prodotto bisogna saper targetizzare e fare una campagna mirata e profilata, in qualsiasi settore decidiamo di muoverci. Tenete presente che solo nel 2015 su Facebook sono stati investiti oltre 20 miliardi di euro in inserzioni. Troviamo quindi un modo per essere incisivi e per distinguerci, ma senza strafare.

Crea diversi contenuti personali (video, immagini, infografiche)

Avrete sicuramente notato come Facebook nel corso degli ultimi anni abbia cambiato stile e approccio, non solo per quanto riguarda i profili personali, ma ancora di più per le pagine aziendali. In particolare oggi Facebook offre molto spazio a contenuti multimediali, come immagini, e quindi foto, e ancora di più ai video. Non solo l’algoritmo privilegia il formato video-immagine, ma le applicazioni foto e video hanno uno spazio e quindi una storia a parte. Si tratta di un tipo di materiale che oggi attira un numero sempre più alto di utenti. I video in particolare sono capaci di attirare un potenziale cliente con una maggiore percentuale rispetto a un link esterno o rispetto a un post, a prescindere dal suo contenuto. Proprio per ragioni di visibilità bisogna essere in grado di offrire un video realizzato bene e capace di descrivere la vostra attività commerciale in modo esaustivo. Per quanto riguarda la capacità di creare contenuti personali e quindi storie, oggi tutti parlano di storytelling. Bisogna essere capaci di raccontare se stessi e quindi la propria azienda in maniera esaustiva e accattivante. Un video realizzato con una certa cura e con dovizia di particolari, dettagli e storie, avrà sicuramente più attenzioni da parte degli utenti, rispetto al solito montaggio basato su slide e infografiche. Il tutto può sembrare complicato ma non lo è. Fissate i punti chiave su cui verte la vostra azienda. Cercate di riprodurli nel vostro video promozionale. Rispondete alle domande e alla curiosità dei vostri clienti potenziali. Questa è la base da cui partire per migliorare il proprio business utilizzando la vostra pagina Facebook.

10 regole sperimentate per scrivere contenuti SEO e avere più traffico

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Imparate ad ascoltare il mercato

Creare buoni contenuti ormai, in questo settore non è più sufficiente, o meglio, non basta. 

In un web sommerso dai contenuti dobbiamo partire da questa idea di base:

Dobbiamo imparare ad ascoltare cosa vuole e cosa cerca il nostro mercato di riferimento.

Ecco a voi le 10 regole per la stesura di un contenuto in grado di piacere ai motori di ricerca e quindi capace di portare più traffico e valore al vostro sito web.

1. Devi scrivere per persone reali e poi ottimizza per i robot

Siamo nel 2015, quindi nessuno vuole leggere noiosi contenuti riguardanti la SEO e i motori di ricerca. Google preferisce e favorisce al momento dei contenuti più naturali alle ovvietà riguardanti la SEO. Inoltre il tuo contenuto non incontrerà nessun ranking factor se non riceve conversioni, perciò è arrivato il momento di focalizzarsi sulla propria audience targhetizzata fatta di persone reali e creare il tuo contenuto originale e personalizzato, aiutando al contempo i robot (ovvero i motori di ricerca) a trovarlo.

2. L'introspezione favorisce l'originalità

Conosci te stesso, e racconta nel modo giusto la storia del tuo brand, nessuno meglio di te è in grado di farlo. Date voce al vostro punto di vista, basato sulla vostra mission e sulle vostre capacità. Nello stesso tempo dovete conoscere anche i vostri clienti, e le ragioni che possono tenerli svegli la notte. Quali sono le loro preoccupazioni, quali i loro obiettivi? A cosa tengono? Ma soprattutto come il vostro brand o prodotto sarà in grado di aiutarli nella vita di tutto i giorni. Parola di Francesco Amadori o di Roberto Carlino, se preferite.

3. Dimentica la keyword density una volta per tutte

La keyword density era molto utile nel 2011, ma adesso non c'è niente che faccia capire che Google preferisca una buona quantità di parola chiave piuttosto che un'altra, quindi è necessario che tu utilizzi keyword rilevanti, ma con una certa naturalezza e scioltezza, senza eventuali forzature perché quando si immettono dove non servono, la cosa va solo a tuo svantaggio: rendi, dunque, più naturale e verosimile il tuo contenuto, i risultati non tarderanno ad arrivare.

 

4. Re-immaginate, senza riciclare

Riciclare è un tipico modo di lavorare seriale che alla lunga non serve e non paga. Spesso è anche piuttosto nocivo. I contenuti più efficaci devono essere nelle intenzioni reimmaginati, fin dalle basi, questo è necessario per adattarsi alle varie piattaforme e ai formati richiesti.

5. Utilizza keyword correlate, sinonimi e variazioni grammaticali

Sia per Google che per gli altri motori di ricerca che utilizzano la LSI (Latent Semantic Indexing) bisogna far collimare i risultati di ricerca con quelle che sono le intenzioni di chi scrive. Tramite sinonimi, related keyword e modifiche grammaticali è più semplice rendere il tuo contenuto autorevole. Bisogna togliere e lavorare di cesello con le parole chiave che inserite di solito in maniera forzata. Tutto questo serve per targhetizzare il tuo contenuto in base alle diverse ricerche.

6. Mostrate, non limitatevi a dire

I buoni contenuti non predicano e non agiscono in modo aggressivo, anche qui bisogna saper dire le cose senza forzature. Mostrate come il vostro prodotto vive nel mondo. Dimostrate tramite case study e testimonianze dei clienti, come viene usato il vostro prodotto o servizio. Il modo in cui si offre un valore aggiunto alle vite dei clienti, risolve i loro problemi e risponde a quelle che sono le esigenze del caso. I buoni contenuti non raccontano favole, narrano bene una storia.

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7. Approfitta delle long tail

Il problema delle keyword "grasse e corpose" è che molto spesso vanno in competizione con il ranking. In molti casi le ricerche più semplici sono quelle che vedono ad esempio "quanto dovrebbe essere lunga una landing page?" rispetto a "landing page"; questo perché, nonostante i risultati della ricerca siano minori, la qualità è molto alta, cosa che porta molte conversioni. Quindi occhio a come si formula in maniera precisa una keyword. Un bazooka fa più rumore di un AK-47, e spesso è anche più efficace. Usate il bazooka.

8. Rispondi alle domande degli utenti

Se gli utenti hanno domande sul prodotto le scriveranno su Google. Questo facilita il tuo compito nel momento in cui ti mostri attento e risolutivo. Rispondi quindi in modo esauriente alle domande. Trova la chiave del motore per accendere il tuo sito, e fallo luccicare come un bolide che sfreccia su una statale in giorno di sole. Bisogna far torcere il collo ai clienti per farti osservare mentre corri sull'autostrada, a volte intasata di Google. Cerca di offrire le risposte che puoi, superando se serve a destra la tua concorrenza. I lettori devono sceglierti tra tanti, rendi la cosa semplice. Fai luccicare il tuo sito e il tuo contenuto.

9. Evita di ottimizzare troppo un Anchor text

Se prima l'ottimizzazione di un Anchor text per combinarlo al meglio con le keyword era la tecnica perfetta per far lievitare il ranking, oggi non è più così. Bisogna fare molta attenzione visto che Google sta penalizzando in un certo senso questa procedura. Il concetto è che per loro, tu stai taroccando il ranking, ma siccome non siamo qui per vendere delle Lacoste contraffatte, il consiglio è quello di rendere tutto più naturale possibile, aggiungendo un semplice URL (ad esempio www.stefandes.com), il brand (ad es. Stefan Des) o una long tail. Vendiamo sempre idee originali, non facciamo i piazzisti!

10. Sfrutta i tuoi punti di forza, o evita di mostrare le tue debolezze

Non dovete pensare in ottica di ipermercato. Non create di tutto per pubblicarlo ovunque. Bisogna contestualizzare a dovere il vostro prodotto. Non è necessario allestire ogni tipo di blog, podcast, webinar, white paper. Non è necessario fare tutto. Fate bene il vostro, e cercate di valorizzare i vostri punti di forza, o quantomeno evitate di mettere in vetrine le vostre cose più deboli.

Conclusione

Queste sono le 10 regole che in questo momento rendono i vostri contenuti competitivi e capaci di sfidare in un giorno qualunque la vostra concorrenza. Restate svegli e sintonizzati, visto che Google cambia i suoi parametri senza rivelare i propri criteri, il più delle volte. Sarà sempre più difficile che Google riveli i propri segreti sui ranking factor, ma non disperare, perché questo a volte è più un vantaggio, per noi.

"Fate rumore! Aprite le orecchie e aprite il cuore. Non prendetevi troppo seriamente e prendetevi seriamente come si prende seriamente la morte. Non preoccupatevi. Abbiate confidenza in voi, ma anche il dubbio. Vi terrà svegli e aperti. Siate capaci di mantenere due ideali contraddittori allo stesso tempo dentro al vostro cuore e alla vostra testa. Se non vi farà impazzire, vi renderà più forti. E rimanete forti, affamati e vivi." (Bruce Springsteen)

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